News Assipi tasse: Giugno amaro per le tasche degli italiani: tra le ritenute Irpef dei dipendenti e dei collaboratori, la Tasi/Imu, l’Iva, l’Ires, l’Irpef riconducibile alle partite Iva, l’Irap, la Tari e tutta una serie di altre imposte minori le famiglie, le imprese e i lavoratori autonomi dovranno versare 53,3 miliardi di euro di tasse. E’ quanto calcola l’Ufficio studi della Cgia.

UN SISTEMA TRIBUTARIO COMPLESSO E FARRAGINOSO – “Oltre ad avere un carico tributario e contributivo tra i più elevati d’Europa – dichiara il coordinatore dell’Ufficio studi della CGIA Paolo Zabeo – in Italia è estremamente difficile anche pagare le tasse. La complessità e la farraginosità del nostro sistema tributario spesso mette in seria difficoltà perfino gli addetti ai lavori, come i commercialisti, le associazioni di categoria o i Caf. Figuriamoci gli imprenditori, in particolar modo quelli di piccola dimensione, che nelle prossime settimane saranno costretti a recuperare le risorse economiche per onorare questo impegno in una fase molto delicata in cui le banche continuano a concedere il credito con il contagocce”.

PAROLA D’ORDINE SEMPLIFICAZIONE – “Con una tassazione inferiore e più semplice – prosegue il Segretario della CGIA Renato Mason – anche l’Amministrazione finanziaria potrebbe lavorare meglio ed essere più efficace. La selva di leggi, decreti e circolari esplicative presenti nel nostro ordinamento tributario, invece, complica la vita a tutti, relegandoci tra il gruppo di paesi meno attrattivi per gli investitori stranieri anche per questo motivo”.
STANGATA PER LE IMPRESE – Dall’analisi dei risultati emersi da questa elaborazione, la CGIA segnala che in questo mese di giugno l’impegno economico più gravoso lo dovranno sostenere le imprese; tra il pagamento delle ritenute Irpef dei dipendenti e dei collaboratori verseranno all’erario 11,4 miliardi di euro.

Fisco, giugno amaro per le tasche degli italiani: pagheremo oltre 53 miliardi di tasse